L’universo di Monster, l’acclamata serie antologica creata da Ryan Murphy e Ian Brennan, è pronto ad accogliere un nuovo inquietante capitolo. Dopo aver esplorato le vicende di Jeffrey Dahmer, dei fratelli Menendez e di Ed Gein, la serie torna con una quarta stagione che porterà sullo schermo una delle figure più enigmatiche della cronaca nera americana: Lizzie Borden, passata alla storia come la celebre “assassina dell’ascia”.
Netflix ha diffuso le prime immagini ufficiali della nuova stagione e ha confermato che tutti gli otto episodi saranno disponibili in streaming dal 17 settembre 2026.
Ambientata nel New England di fine Ottocento, la nuova stagione racconta la storia di Lizzie Borden, giovane donna appartenente a una facoltosa famiglia costretta a vivere in un ambiente segnato da rigide convenzioni, repressione e continui abusi psicologici. Al suo fianco c’è la domestica di famiglia, una donna dal carattere ribelle con cui Lizzie sviluppa un rapporto destinato a cambiare entrambe.

Intrappolate in una casa dominata dalla crudeltà e dall’umiliazione le due protagoniste iniziano a rifugiarsi in un universo fatto di desiderio, potere e vendetta. Da questa spirale prenderanno forma gli efferati omicidi che sconvolsero l’America nel 1892 e che ancora oggi rappresentano uno dei casi irrisolti più discussi della storia criminale statunitense.
Come nelle precedenti stagioni Monster non si limiterà a raccontare i fatti ma proverà a interrogarsi sulle origini del male. La domanda che attraversa l’intera antologia resta infatti la stessa: i mostri nascono tali oppure vengono creati dalle circostanze? Secondo Ian Brennan nel caso di Lizzie Borden la risposta è tutt’altro che scontata.
A interpretare Lizzie Borden sarà Ella Beatty affiancata da un cast di assoluto livello. Charlie Hunnam vestirà i panni del padre Andrew Borden, mentre Rebecca Hall interpreterà la matrigna Abby. Completano il cast Billie Lourd nel ruolo della sorella Emma, Jessica Barden in quello dell’amica più intima di Lizzie e Vicky Krieps nei panni della domestica Bridget Sullivan.
Tra le sorprese della stagione figura anche Sarah Paulson, che interpreterà la famigerata serial killer Aileen Wuornos lasciando intendere possibili collegamenti narrativi o simbolici con gli altri capitoli della serie.
Il nome di Lizzie Borden è entrato nella leggenda criminale americana dopo il duplice omicidio del padre e della matrigna, avvenuto a Fall River, nel Massachusetts, nell’agosto del 1892. Sebbene venne processata e successivamente assolta il sospetto che fosse la responsabile dei delitti non l’ha mai abbandonata trasformandola in una figura sospesa tra realtà e mito.
La sua storia ha ispirato numerose produzioni cinematografiche e televisive nel corso degli anni tra cui The Lizzie Borden Chronicles con Christina Ricci e il film Lizzie del 2018 con Chloë Sevigny. Nel 2026 è arrivato anche l’horror indipendente The Lizzie Borden Game ulteriore dimostrazione di quanto il fascino di questo caso continui a influenzare l’immaginario collettivo.
Con questa nuova stagione Monster promette di offrire una rilettura moderna e psicologica di una delle figure più controverse della storia americana mantenendo lo stile provocatorio e spettacolare che ha reso la serie uno dei maggiori successi di Netflix.

