Vecchio West, anno 1873.
Quando un antico spirito usa i suoi poteri musicali
per tormentare i clienti di un piccolo saloon,
due mandriani dovranno mettere da parte le loro differenze per sopravvivere.
Un esperimento stilistico che riesce a fondere l’atmosfera western con elementi di horror e musical che si intrecciano con i giochi di sguardi dei protagonisti: Un motivo violento, il cortometraggio scritto e diretto da Gianfranco Pellegrini.

Ciò che rende questo progetto davvero speciale non sta nelle singole idee, che pure attingono a generi collaudati come il western, l’horror e il musical ma nella loro combinazione. Non si tratta di reinventare il genere ma di mischiarlo in un modo che il pubblico non si aspetta. Ogni scena è una sorpresa, una svolta che ribalta le aspettative tenendo lo spettatore sempre sulla corda. Mentre l’arrivo inaspettato delle parti in musical riescono a trasmettere un momento di stacco e quasi di respiro nelle scene il cui la tensione si fa maggiore anche attraverso semplici silenzi e giochi di sguardi in scena.
A detta dello stesso Gianfranco Pellegrini:
Il nostro è un progetto che nasce dal desiderio di divertirci, di sfruttare la nostra esperienza e la nostra passione per creare qualcosa che è sopra le righe ma allo stesso tempo perfettamente coerente con se stesso.
Un altro aspetto interessante di Un motivo violento è l’uso delle luci. I cambiamenti di illuminazione sono stati realizzati direttamente sul set, senza ricorrere a stacchi di montaggio o effetti speciali, scelta che conferisce un’immediatezza e una fluidità alla narrazione visiva rafforzando il realismo e l’intensità del momento.
Il colore rosso diventa così un elemento visivo centrale, non solo omaggia il passato del cinema horror, ma anche in grado di comunicare emozioni forti e di dare un’ulteriore dimensione simbolica alla narrazione. Non si tratta solo di un colore, ma di una chiave per comprendere le dinamiche più sottili e psicologiche della storia.
Un motivo violento ha vinto Miglior Colonna Sonora Originale al Caorle Film Festival 2025 e verrà proiettato dal 20 al 26 novembre al 2025 International Film Festival di Manhattan Online Exhibition. Dal 9 al 13 ottobre Gianfranco Pellegrini e la BERNA productions saranno in presenza a Manhattan.
BERNA Productions (ancora per poco)
Sono un collettivo di amici e colleghi ex studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Brescia, tra cui lo stesso Gianfranco Pellegrini, accomunati dalla passione per il cinema. Il loro punto di forza è la varietà di stili creativi, infatti sono un gruppo eterogeneo di registi, sceneggiatori, direttori della fotografia, scenografi, costumisti, fonici ed attori, un pacchetto completo per una produzione. Questa sinergia tra tutti i membri rende possibile il formarsi di una vera e propria troupe cinematografica completa con una intesa che li rende un solido gruppo di lavoro. Il loro progetto a breve termine? Diventare una casa di produzione a tutti gli effetti, con un nome nuovo e originale, e dati i risultati ottenuti, sono proprio sulla giusta strada per diventarlo a tutti gli effetti.
Il profilo di Gianfranco Pellegrini johnfrank_pilgrims

