Scritto e diretto da Byron Rink e rodotto da Orefilm, Cinghia è un lungometraggio horror/thriller italiano che ci catapulta in un momento della nostra vita che sembra ormai cosi lontano, ci riporta nella pandemia da Covid-19. Non un racconto cronachistico o un documentario ma una rielaborazione emotiva e disturbante di una ferita ancora aperta e mai davvero sanata.
Il protagonista è un uomo segnato dalla perdita della madre, morta a causa dell’irresponsabilità altrui e del mancato rispetto delle regole sanitarie. Il lutto si trasforma in ossessione e poi in una missione punitiva: chi infrange le regole deve pagare. A cercare di fermarlo una podcaster che segue gli eventi come una narrazione in divenire e una poliziotta determinata.
Presentato all’Apulia Web Fest 2025 ha già ricevuto quattro nomination e si è aggiudicato il premio per il miglior montaggio.
Il cast vede Emanuela Greco, Brando Improta, Simona Fossa e la presenza idi Silvia Collatina indimenticabile volto del cinema di Lucio Fulci.
Il film sarà presentato in anteprima a Roma il 26 gennaio 2026 alle ore 21.00, al Teatro Porta Portese, con ingresso popolare a 6 euro.






