Prime Video ha diffuso le prime immagini ufficiali di Carrie, la nuova serie originale in arrivo questo autunno in oltre 240 Paesi e territori nel mondo. Si tratta di un progetto particolarmente atteso dai fan dell’orrore: per la prima volta il romanzo che ha lanciato la carriera di Stephen King viene trasposto in formato seriale, grazie alla penna e alla regia di Mike Flanagan, autore già noto per Midnight Mass e Hill House.

La storia resta fedele nel cuore alla vicenda originale ma viene calata in un contesto contemporaneo. Carrie White, interpretata da Summer Howell, è un’adolescente isolata, cresciuta sotto lo sguardo soffocante della madre Margaret (Samantha Sloyan). Quando un lutto improvviso la costringe a confrontarsi per la prima volta con la vita di un liceo pubblico, la ragazza si ritrova travolta non solo dalla crudeltà dei coetanei ma anche dalla spietatezza tipica dei social media, mentre dentro di lei iniziano a manifestarsi poteri telecinetici sempre più difficili da controllare.
Gli otto episodi che compongono la stagione promettono di ampliare notevolmente l’universo narrativo del romanzo, dando più spazio ai personaggi secondari e alle loro motivazioni, in un crescendo che porta verso la notte che ha reso Carrie una delle storie più iconiche del genere horror. Al centro resta la domanda che da sempre accompagna questo racconto: stiamo assistendo alla nascita di un’eroina, di un mostro, o di qualcosa che sfugge a queste categorie?
Per il ruolo di Carrie White, la produzione ha condotto un casting imponente, valutando più di 1.000 attrici prima di scegliere Summer Howell. Al suo fianco un cast di tutto rispetto: Samantha Sloyan (The Pitt) è Margaret White, Siena Agudong (Resident Evil) veste i panni di Sue Snell, mentre Alison Thornton (Fire Country) interpreta Chris Hargensen. Completano il quadro Joel Oulette nel ruolo di Tommy Ross, Josie Tota in quello di Tina, Arthur Conti come Billy, Thalia Dudek nei panni di Emaline, Amber Midthunder (Prey) come Miss Desjardin e Matthew Lillard in quello del Preside Grayle.


Mike Flanagan non si limita a scrivere la serie: firma anche la regia dei primi quattro episodi ed è executive producer del progetto, prodotto da Amazon MGM Studios. Anche Stephen King è coinvolto in prima persona come executive producer, a testimonianza di quanto questo adattamento punti a rispettare lo spirito dell’opera originale.
Pubblicato nel 1974, Carrie segnò l’esordio letterario di King, l’inizio di una carriera che lo ha portato a vendere oltre 350 milioni di copie nel mondo. Il romanzo rimase per 14 settimane nella classifica bestseller del New York Times e fu tradotto in più di 35 lingue. Nel 2026 ricorre inoltre il cinquantesimo anniversario della celebre trasposizione cinematografica di Brian De Palma del 1976, all’epoca candidata all’Oscar, segno di quanto questa storia continui a esercitare un fascino intatto nel tempo.
Carrie debutterà in esclusiva su Prime Video questo autunno.









