C’è chi il decimo anniversario lo festeggia con una torta, e chi invece decide di riscrivere la storia a modo suo. Netflix ha scelto la seconda strada e il risultato è delizioso: è disponibile in streaming la Stranger Things: VHS Special Edition, una versione della primissima stagione filtrata e invecchiata per sembrare uscita direttamente da una videoteca di trent’anni fa.
Dieci anni fa, esatti Stranger Things debuttava e cambiava per sempre l’immaginario pop legato agli anni ’80. Per l’occasione Netflix non si è limitata a un post celebrativo sui social: ha esaudito un desiderio che Matt e Ross Duffer coltivavano da tempo trasformando gli otto episodi della stagione uno in un’esperienza granulosa, imperfetta, piena di glitch e disturbi, insomma esattamente come li avreste noleggiati in videoteca nel 1983.
La descrizione ufficiale non lascia dubbi sull’intento nostalgico: “Riavvolgi il nastro e rivivi la prima stagione con un’atmosfera da videoteca: imperfetta, sgranata e magnificamente vintage… proprio come se l’avessi noleggiata nel 1983”. Detto fatto.
Non è un capriccio dell’ultimo minuto. In una vecchia intervista i due creatori della serie avevano già ammesso di aver tormentato per anni lo studio con questa richiesta: “È da una vita che li tormento per questa cosa. Voglio una versione VHS, in formato pan and scan, almeno della prima stagione. Mettetela su Netflix. Il nerd che è in me ne va matto.” Oggi, quel nerd può finalmente essere felice.
Per il decimo compleanno della serie i fratelli Duffer hanno anche voluto lasciare qualche parola più intima lontana dal solito comunicato promozionale: hanno parlato di nostalgia, orgoglio, e persino un pizzico di malinconia, ringraziando il cast che negli anni hanno visto letteralmente crescere davanti alla macchina da presa, le centinaia di persone dietro le quinte, e naturalmente i fan la cui costanza li ha accompagnati lungo tutto il percorso.
Anche il produttore esecutivo Shawn Levy ha voluto dire la sua con parole che sanno di vera gratitudine più che di marketing: ha ricordato quanto sia stato speciale veder crescere insieme personaggi, attori e pubblico in un legame che ha reso Hawkins una specie di seconda casa per milioni di spettatori. La chiusura del resto non poteva che essere una sola: “Hawkins per sempre.”






